| Revoca della chiusura al sabato delle Cancellerie civili della Corte d'Appello |
| Comunicazione della Dirigente della Corte d'Appello di Bologna |
Bologna, 11 agosto 2009
Cari Colleghi, accludiamo l’ordine di servizio con il quale la Dirigente della Corte d’Appello, dott. Marilena Cerati, ha revocato il proprio precedente provvedimento – oggetto della nostra comunicazione circolare riportata di seguito – che aveva disposto la chiusura nelle giornate del sabato degli uffici delle cancellerie civili della Corte d’Appello. A seguito dell’invio della nostra precedente circolare, alcuni Colleghi (fra i quali in particolare ringraziamo l’Avv. Pier Luigi Costa, per la segnalazione ampiamente documentata) ci avevano fatto pervenire osservazioni in merito alla illegittimità della chiusura delle Cancellerie nelle giornate del sabato, in relazione alla improrogabilità al lunedì dei termini processuali che vanno computati a ritroso (ad esempio, per il deposito delle difese conclusive nelle cause di “vecchio rito” e per la costituzione nelle cause di rito del lavoro o nei procedimenti cautelari). In forza di tali osservazioni il Consiglio, nella adunanza del 20 luglio scorso, rilevato che l’art. 155 c.p.c. al sesto comma ribadisce comunque che la giornata di sabato “ad ogni effetto è considerata lavorativa”; ritenuto che le indicazioni emergenti dalla giurisprudenza già formatasi sul punto dalla Corte di Cassazione inducono a considerare – quanto meno – dubbia la interpretazione che al riformato art. 155 c.p.c. è stata data dalla Dirigenza della Corte d’Appello con l’effetto della chiusura delle Cancellerie civili nelle giornate del sabato; affermata la opportunità che, in ogni caso, gli uffici pubblici delle Cancellerie Civili debbano rimanere aperti nelle giornate del sabato, sia al fine di evitare che i difensori – anche non appartenenti all’Ordine di Bologna e quindi legittimamente non a conoscenza della decisione della Dirigenza di chiudere le Cancellerie civili nelle giornate del sabato – possano incorrere in decadenze processuali, sia al fine di offrire in ogni caso alla utenza il servizio di apertura di uffici pubblici nelle giornate del sabato; ha deliberato di segnalare quanto sopra alla Dirigenza della Corte d’Appello, con l’invito a riconsiderare il provvedimento di chiusura delle Cancellerie civili nella giornata del sabato. Abbiamo pertanto accolto con favore il provvedimento di revoca che ci è stato comunicato (tanto più che si è appreso che esso stava per essere esteso a tutti gli uffici giudiziari del distretto), e che inoltriamo in allegato, nel quale si fa espressa menzione delle osservazioni formulate dalla Avvocatura bolognese. Con saluti cordiali il Consigliere Segretario avv. Giovanni Berti Arnoaldi Veli
Bologna, 16 luglio 2009
Cari Colleghi, alleghiamo la comunicazione che abbiamo ricevuta dalla Dirigente della Corte d'Appello di Bologna, Dott. Marilena Cerati, con la quale veniamo avvisati che, a seguito della entrata in vigore della recente riforma processuale civile (legge n. 69/2009), nella parte (art. 58) in cui è stata disposta la proroga al lunedì tutte le scadenze processuali cadenti nelle giornate del sabato (art. 155 c.p.c.), non essendo pertanto più necessaria negli uffici la presenza di personale nella giornata del sabato, d’ora innanzi in tale giornata gli uffici delle Cancellerie civili della Corte d’Appello rimarranno chiusi. Con saluti cordiali il Consigliere Segretario avv. Giovanni Berti Arnoaldi Veli
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