| (segue) Procotollo per la liquidazione dei compensi nei procedimenti penali |
| Con Corte d'Appello di Bologna |
Bologna, 7 giugno 2012 Cari Colleghi, con riferimento al Protocollo di cui alla circolare riportata di seguito, è pervenuta al Consiglio l’allegata segnalazione del Presidente della Corte d'Appello con la quale viene evidenziato che alcune istanze di liquidazione presentate da alcuni Colleghi non erano conformi al protocollo in quanto prive della necessaria documentazione; ciò potrà comportare il ritardo e/o il blocco del pagamento da parte del funzionario delegato. Rammentiamo, nell’interesse dei Colleghi, l’importanza di attenersi scrupolosamente al Protocollo che, ripetiamo, dovrebbe – a nostro avviso – accelerare la liquidazione delle relative istanze. A tal fine, e nel rinviare alla completa lettura del protocollo, riportiamo alcuni stralci del citato Protocollo: "Alla richiesta di liquidazione (da presentare in quattro copie semplici), andranno allegate da parte del difensore richiedente: - il decreto di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, in quattro copie semplici (ovviamente, non nel caso di richiesta di liquidazione di onorari relativa a imputato dichiarato irreperibile ex art. 159 c.p.p.); - la nomina a difensore d’ufficio, in quattro copie semplici (solo per il caso di richiesta di liquidazione di onorari relativa a imputato dichiarato irreperibile ex art. 159 c.p.p.); - il decreto di irreperibilità, in quattro copie semplici (ovviamente, solo per il caso di richiesta di liquidazione di onorari relativa a imputato dichiarato irreperibile ex art. 159 c.p.p.). Il difensore dovrà inoltre autocertificare la propria iscrizione nell’elenco degli Avvocati autorizzati al patrocinio a spese dello Stato." Il Consigliere delegato avv. Antonio Spinzo (Circolare n. 62/2012) Bologna, 16 aprile 2012 Cari Colleghi, alleghiamo il Protocollo d'intesa sui criteri e modalità di liquidazione dei compensi ai difensori nei procedimenti penali con patrocinio a spese dello Stato e nelle difese d'ufficio di imputati dichiarati irreperibili, che si celebrano innanzi alla Corte d'Appello di Bologna. Il Protocollo, nel testo che era stato approvato nella adunanza del 16 gennaio scorso dal precedente Consiglio dell’Ordine – previa consultazione con tutte le associazioni forensi e altre componenti dell’avvocatura bolognese e da esse condiviso nelle sue linee generali e nelle finalità perseguite – è stato formalmente sottoscritto il 4 aprile scorso dal Presidente dott. Giuliano Lucentini e dal Consigliere delegato dott. Maurizio Passarini, per la Corte d'Appello, e dal Presidente avv. Sandro Callegaro e dal Consigliere delegato avv. Antonio Spinzo, per il Consiglio dell’Ordine. Il Protocollo è già operativo e potrà avere per gli avvocati, come auspichiamo, effetti positivi derivanti quantomeno da una riduzione dei tempi dell'attuale procedura di liquidazione. Infatti il Protocollo (i cui importi sono in più voci di poco superiori ai minimi tariffari, spesso fin qui di fatto liquidati dai giudici) prevede ora – per le richieste di liquidazione elaborate secondo i criteri del Protocollo – che il giudice, rectius la Corte d'Appello, emetta immediatamente, e contestualmente alla redazione del dispositivo della sentenza, il relativo decreto di liquidazione, dandone poi lettura in udienza, con l’ulteriore effetto di ridurre i tempi necessari per rendere esecutivo lo stesso decreto E’ previsto, inoltre, che nella stessa udienza il difensore, anche a nome dell’imputato (che presso il suo studio abbia precedentemente eletto domicilio o che gli abbia conferito procura speciale ad hoc), e il Procuratore Generale d'udienza potranno rinunciare all’impugnazione: tale concordata procedura eviterà alla Cancelleria di dare corso alle notifiche del provvedimento alle parti ai fini di una eventuale loro impugnazione, e comporterà per i difensori un'ulteriore abbreviazione dei tempi. Con l'auspicio di vedere ridotti, nell'interesse di tutti i colleghi interessati, i tempi di liquidazione e anche quelli dell’effettivo pagamento dei legittimi compensi professionali, porgiamo i nostri più cordiali saluti il Consigliere delegato avv. Antonio Spinzo il Consigliere Segretario avv. Giovanni Berti Arnoaldi Veli (Circolare n. 45/2012)
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